Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Trapunge sfrangia'l verno pei dunosi
e tra la piova i venti il ciel et l'onde
fugge fors'acerbo tra auree fronde
lo sbiocco che s'infrange rigoglioso
al rintocco d'un maroso sospiro.
Va come un dolce brusio la pioggia
ora svezza zagare e tamerici
le vermiglie alghe e l'eburna schiuma
che presuntuosa, si crede del mar la sposa
invece già altro ella non è, che concubina
[ la sua innocenza mi fa piangere...
Come fanciulli attaccati a la mammella
rassomigliano què fiori novelli
mocciosi, da l'azzurro profumo.
Or sfuma un matusa la sua piapaiuola
ripensando a i suoi ricordi più odorosi
a l'illusione dell'ombra che grida:
Acqua, acqua!
Oppur solo al voluttuoso pensiero di Lei,
riflessa nello specchio d'un ponte arrovesciato
s'un fil de la laguna
su quel cerchio di luna
che tacita par che chiami
col suo argentino tinnito.
Però ma dai che Chioggia è d'oltre le vele
li rocchetti d'alghe ei bragozzi
o un vegliardo con una pipa di schiuma,
inevece Clodia: è come un ragazzaccio
splendido e insolente, un pescatore
con gl'occhi turchini come il mare,
ma da le mani troppo sfregiate
troppo, grandi, per regalare un fiore.